Storia della S.I.Ps

Nel 1909 studiosi italiani presenti al VI Congresso Internazionale di Psicologia tenutosi a Ginevra decisero di dare vita a una associazione nazionale che rappresenti l’Italia nei consessi scientifici internazionali. La Rivista di Psicologia, fondata da Giulio Cesare Ferrari, divenne l’organo ufficiale della S.I.P. (Società Italiana di Psicologia) e ne pubblicò nel 1910 il programma di fondazione.

Il primo statuto della Società venne presentato e approvato nel corso del I Congresso Nazionale svoltosi a Torino nel 1911. I soci fondatori sono 53 e la Società venne governata da un Consiglio Direttivo eletto periodicamente. Nel 1960 venne approvato un nuovo statuto che modificò denominazione e sigla: Società Italiana di Psicologia Scientifica (S.I.P.S.). Oltre al Consiglio Direttivo lo statuto prevedeva la costituzione di una consulta scientifico-didattica (soci ordinari accademici) e una consulta professionale (soci ordinari attivi nei vari settori professionali).

Nel 1970, dopo il XVI Congresso (che in realtà non ebbe luogo a causa della contestazione da parte di estranei alla Società), si riunì a Milano, presso l’Istituto di Psicologia della Facoltà Medica, un comitato di soci ordinari con il compito di studiare forme di innovazione statutaria che rendessero la Società più aderente alla realtà culturale del Paese e alle articolazioni che in ambito scientifico e professionale caratterizzavano la psicologia italiana. Il testo del nuovo statuto venne approvato nel dicembre del 1971 dall’Assemblea Generale straordinaria riunita a Roma.

I Statuto discusso e approvato al primo congresso SIPs di Torino

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Nel 1973 venne eletto un nuovo Consiglio Direttivo presieduto da Luigi Meschieri e nel 1976 la sigla S.I.P.S. muta in S.I.Ps., in quanto l’aggettivazione (“Scientifica”) venne ritenuta implicita. Nel 1979 cessò la pubblicazione di Rivista di Psicologia e venne fondato il nuovo organo di stampa della SIPs, Psicologia Italiana. Significative modifiche dello statuto e dell’assetto strutturale della SIPs furono state introdotte dalle Assemblee Generali di Milano (1992) e di Bologna (1994).

La SIPs è una associazione scientifico-culturale senza fini di lucro (art. 1 dello Statuto sociale) gestita dai soci in regime di volontariato; ai soci che ricoprono incarichi sociali è dovuto unicamente il rimborso di eventuali spese, compatibilmente con le risorse economiche disponibili. Le entrate finanziarie sono costituite dal versamento delle quote associative e da lasciti, donazioni e contributi da parte di terzi.

La storia della SIPs è parallela, in larga parte, alla storia dello sviluppo della Psicologia in Italia, dove ha svolto fin dalla sua fondazione attività di raccordo tra i centri universitari di studio e di ricerca. In seguito, con l’affermazione progressiva della professione psicologica, la SIPs ha rappresentato per un lungo periodo e in modo esclusivo anche questa importante componente che è tuttora presente, anche se nel frattempo sono sorte e si sono affermate altre forme di rappresentanza degli psicologi non accademici (Sindacati, Ordini Professionali).

Fatta eccezione per alcuni periodi durante i quali vicende belliche e politiche del nostro Paese, nonché eventi interni ad essa, ne hanno rallentato l’attività o messo in ombra la stessa esistenza, la SIPs è sempre stata attiva nell’organizzazione di manifestazioni sociali che avevano nei Congressi Nazionali il loro momento più significativo. L’attività congressuale ha da tutto principio caratterizzato la SIPs, giunta attualmente al suo XXXVI Congresso. Questo l’elenco dei Congressi Nazionali della SIPs, a partire dalla sua fondazione:

  • I Torino 15-17 ottobre 1911
  • II Roma 27-29 marzo 1913
  • III Napoli 23-24 novembre 1922
  • IV Firenze 22-25 ottobre 1923
  • V Milano aprile 1926 (programmato ma non svolto)
  • VI Bologna 7-9- novembre 1927
  • VII Torino 18-20 novembre 1929
  • VIII Roma 3-5 aprile 1936
  • IX Roma 1-4 novembre 1951
  • X Chianciano/Siena 10-14 ottobre 1954
  • XI Milano 7-11 aprile 1956
  • XII Roma 14-17 settembre 1958
  • XIII Palermo/Trapani 12-15 aprile 1961
  • XIV Napoli 28 settembre-3 ottobre 1963
  • XV Torino 10-13 giugno 1965
  • XVI Roma 10 gennaio 1969 (interrotto dopo la prima giornata)
  • XVI bis Bologna 31 ottobre-3 novembre 1975
  • XVII Viareggio 29-31 ottobre 1977
  • XVIII Acireale 29 ottobre-2 novembre 1979
  • XIX Urbino 22-26 settembre 1981
  • XX Bergamo 7-12 settembre 1984
  • XXI Venezia 28 settembre-3 ottobre 1987
  • XXII San Marino 26 maggio-1giugno 1991
  • XXIII Milano 13-16 maggio 1993 (straordinario)
  • XXIV Gorizia 18-19 ottobre 1996
  • XXV Roma 11-12 febbraio 2000
  • XXVI Roma 8-9-10 Novembre 2004
  • XXVII Roma 27-28 Ottobre 2006
  • XXVIII Roma 21-22 Novembre 2007
  • XXIX Roma 20-21 Novembre 2008
  • XXX Roma 10 Giugno 2009
  • XXXI Firenze 27 Novembre 2010 (Centenario SIPs)
  • XXXII Lamezia 12 Luglio 2012
  • XXXIII Roma 17-18 Ottobre 2014
  • XXXIV Bari 21 Febbraio 2015
  • XXXV Cosenza 22 Aprile 2016
  • XXXVI Roma 6 Maggio 2017

Nel corso di più di cento anni di storia la SIPs è stata governata con criteri democratici mediante elezione dei suoi Presidenti e Consiglieri, molti dei quali sono stati e sono personalità di rilievo nel panorama professionale e scientifico della psicologia italiana.

Questo l’elenco dei Presidenti SIPs:

  • Sante De Sanctis 1910-1911
  • Cesare Colucci 1911-1920
  • Francesco De Sarlo 1920-1923
  • Federico Kiesow 1923-1927
  • Sante De Sanctis 1927-1934
  • Cesare Colucci 1934-1943
  • Mario Ponzo 1943-1959
  • Cesare L. Musatti 1960-1965
  • Gastone Canziani 1965-1968
  • Fabio Metelli 1968-1972
  • Luigi Meschieri 1973-1975
  • Marcello Cesa-Bianchi 1975-1978
  • Enzo Spaltro 1978-1982
  • Pino Fumai 1982-1984
  • Mario Bertini 1985-1987
  • Eugenio Calvi 1988-1990
  • Enzo Spaltro 1991-1993
  • Walli Festini 1994 (ad interim)
  • Franco Marini 1995-1997
  • Stefano Carta 1998-2000
  • Antonio Lo Iacono 2000-2005
  • Leonardo Ancona Presidente eletto
  • Antonio Lo Iacono

La SIPs ha promosso e partecipato attivamente al processo di differenziazione in atto nelle varie forme organizzative della psicologia in Italia, impegnandosi per circa 20 anni, soprattutto grazie a uno tra i suoi più prestigiosi esponenti, il Sen. Adriano Ossicini, per l’approvazione della legge sull’ordinamento giuridico della professione di psicologo che è operante dal 1989 (DPR 56/89) e che ha portato alla costituzione degli Ordini Regionali e Nazionale degli Psicologi. Al proprio interno ha promosso e favorito la costituzione di aggregazioni per aree scientifico-professionali (Divisioni) e territoriali (Sezioni) che attualmente hanno una organizzazione autonoma rispetto alla SIPs, alla quale è loro possibile, a termini di statuto, affiliarsi.

Oggi la SIPs conta un numero inferiore di soci rispetto al passato, quando essa era l’unico punto di riferimento degli psicologi italiani. Da qualche tempo è in atto un incremento delle richieste di adesione. La sua attività consiste nel favorire il collegamento tra i soci, anche tramite l’organizzazione di eventi di cultura psicologica e nel promuovere attività convegnistiche e seminariali per affrontare, anche a livello polidisciplinare e interculturale la complessità della società contemporanea. Inoltre si pone come possibile centro di documentazione, anche in ottica storico-culturale e di orientamento per i giovani psicologi.